Come as you are. Parliamo di sesso

come-as-you-are-nagoskidi Chiara Anselmi

Bisognerebbe ricominciare a parlare di sesso. A farlo in modo sistematico e fuori dai clichés. La minaccia della realizzazione del terzo episodio della saga cinematografica di Sex and the city incombe sul nostro futuro prossimo, con il suo corredo di banalità e inesattezze, luoghi comuni e finte provocazioni. Per questo quando sono inciampata in una copia del libro di Emily Nagoski Come as you are, Risveglia e trasforma la tua sessualità! che in quarta di copertina definisce il piacere un diritto mi è sembrata una buona occasione.

Come as you are, the surprising new science that will transform your sex life è uscito nel 2015 negli Stati Uniti ottenendo un discreto successo. La stampa anglosassone gli ha dedicato recensioni lusinghiere. L’autrice è un’educatrice sessuale e ricercatrice statunitense, ha tenuto corsi sulla sessualità femminile in vari college americani e ha un popolare blog che si chiama The dirty normal.

In varie occasioni ha raccontato che negli elaborati di fine corso, alla domanda ‘qual è la cosa più importante che hai appreso da queste lezioni?’, più del 50% delle sue studentesse risponde: ‘che sono normale’. Da qui la decisione di scrivere il libro.

Curioso che in Italia la pubblicazione del volume sia a cura di una piccola casa editrice il cui catalogo spazia dallo sciamanesimo ai tarocchi, dalle tecniche olistiche all’astrologia. Circostanza che fa sorgere il legittimo sospetto che nel nostro paese la sessualità femminile sia considerata contigua all’esoterismo. A scanso di equivoci chiarisco che le parole mistero o magia non fanno parte del lessico dell’autrice.

E visto che qui da noi – quando va bene – l’educazione sessuale è incentrata esclusivamente sulla prevenzione delle malattie e sulla funzionalità riproduttiva, il proposito di ‘rendere il mondo un posto migliore per i genitali femminili’ appare decisamente degno di attenzione.

Il volume di quasi 500 pagine altro non è che un manuale, con tanto di esercizi, schede, qualche illustrazione. Ha l’ambizione di scardinare le convinzioni errate e i pregiudizi ancora molto diffusi (non solo negli States temo) su fisiologia e psicologia sessuali delle donne. Il linguaggio è semplice, il tono leggero e spiritoso con un leggero abuso di metafore botaniche.

La diffidenza verso i manuali di auto-aiuto e la supponenza di chi è convinta di saperla lunga vengono neutralizzate verso pagina 50, quando Nagoski illustra nel dettaglio la fisiologia dello squirting, o eiaculazione femminile; sciogliendo ogni possibile dubbio nella sottoscritta che si trattasse di un’invenzione dell’industria del porno per farci sentire inadeguate. (Spoiler: se non è avete mai sperimentato uno non è detto che non vi capiti in futuro, anche se non siete delle ragazzine. Se sperate di avere indicazioni su come riuscirci resterete deluse)

E se la pratica di osservare la vostra vulva allo specchio la eseguite diligentemente a intervalli regolari da quando negli anni ’70 avete aperto per la prima volta una copia di Noi e il nostro corpo* potreste essere ugualmente incuriosite dalle appendici 1 e 2: ‘masturbazione terapeutica’ e ‘l’orgasmo esteso’.

La chiave più interessante del testo è il sistematico smantellamento delle convinzioni su ciò che è stato per secoli considerato fisiologico o ‘naturale’, e che gli ultimi 35 anni di ricerche hanno provato essere culturale: il temperamento sessuale delle donne è al 90% il prodotto della cultura in cui vive. Per molte non risulterà una novità; ma la spiegazione dei meccanismi neurologici, psicologici e del contesto sociologico sono avvincenti e per molte -credo- utili.

Alcune informazioni si rimpiange di non averle avute intorno ai vent’anni, che una si sarebbe risparmiata un sacco di ansie e fatica, ma non è mai troppo tardi.

Certo la frase dell’introduzione, ‘La frustrante verità è che ci hanno mentito: non deliberatamente, non è colpa di nessuno, ma è così’è piuttosto indigeribile, e bisogna avere la costanza di arrivare a pagina 261 per trovare finalmente menzionata la parola ‘patriarcato’.

Verso la fine Nagoski scrive: ‘sono stanca di vivere in un mondo in cui alle donne si raccontano menzogne sul loro corpo; in cui le donne sono oggetto di desiderio sessuale, ma non soggetto di piacere sessuale; in cui il sesso è utilizzato come arma contro le donne; in cui le donne credono che il loro corpo abbia qualcosa che non va, solo perché quel corpo non è maschile’.

Le strategie di risposta a una realtà tanto diffusamente ostile al piacere sessuale femminile che l’autrice propone sono, mi pare, ispirate alla psicoterapia comportamentale tanto di moda in America. Sono tattiche adattive individuali che non prevedono alcun cambiamento dello statu quo.

‘Non so te, ma io non sono disposta ad attendere che la cultura diventi favorevole al sesso per avere la vita sessuale che desidero’ potrei sottoscriverlo senza esitazioni; ma un riconoscimento alle battaglie che le femministe hanno combattuto perché questo obiettivo fosse anche solo ipotizzabile sarebbe stato doveroso. Non che la militanza femminista fornisca alcuna garanzia di provvedersi una girandola di incontri sessuali spumeggianti, ma insomma …

Il libro risplende dello spirito del tempo presente: viviamo in un mondo velenoso; troviamo qualche escamotage per non soffrirne troppo. Un po’ di mindfulness,qualche esercizio pratico e si salvi chi può. Oppure finiamo per smascherare le regole del gioco passando da oggetti a soggetti di una dinamica che resta prevaricante e violenta per moltissime.

Con buona pace di chi ha cercato, e ancora cerca di spiegare, che la vera rivoluzione è che il personale è politico.

Dovremmo ricominciare a parlare di sesso dicevo. Dove eravamo rimaste?

***

* Per le più giovani: Noi e il nostro corpo (ed. Feltrinelli) è un volume redatto da un collettivo femminista americano negli anni settanta. Fu l’indispensabile guida di tutte le donne che cercavano di riappropriarsi del loro corpo. È un parecchio datato ma potete facilmente procurarvene una copia usata online.

Emily Nagoski ‘Come as you are, Risveglia e trasforma la tua sessualità’ – trad. Marina Pirulli – Edizioni Spazio Interiore

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Un pensiero su “Come as you are. Parliamo di sesso

  1. le donne sono oggetto e soggetto di desiderio sessuale come gli uomini. Quanto a Sex and the city, il telefilm è ottimo e racconta l’umano o una parte di esso (nessun singolo telefilm può raccontare tutto). Donne come le protagoniste esistono ed è lecito raccontarle, ovviamente vengono raccontate anche donne diverse

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