Libere tutte!

libere-tutte-cover-altadi Maddalena Vianello

Libere di continuare a percorrere insieme la strada che dalle conquiste dei diritti e delle libertà deve portare al riconoscimento dell’uguaglianza sostanziale. Perché l’uguaglianza formale non è più sufficiente. Perché le donne da soggetti imprevisti hanno il diritto e il dovere (aggiungo io) di portare la propria specificità nei contesti e nei processi, in un mondo pensato per secoli unicamente al maschile.

Libere di avere o non avere figli, non più segnate da un destino biologico ineluttabile.

Perché la maternità e la cura non siano gli unici ambiti consentiti per la realizzazione sociale e per l’approvazione generale, ma frutto di una valutazione consapevole.

Libere sia di porre fine a una gravidanza non desiderata, sia di cercare il supporto delle tecnologie riproduttive per realizzare una maternità “tardiva” o “complicata”. Perché il tempo del corpo non sempre coincide con quello del desiderio e tanto meno con quello della precarietà.

Libere di cercare il proprio piacere senza restrizioni. Libere di fare sesso per curiosità, per amore o per denaro.

Libere di coprirsi o di scoprirsi, di velarsi o di svelarsi.

Libere di scegliere sempre, ma con consapevolezza.

Di tutto questo e di molto altro raccontano Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti nel loro “Libere tutte”, appena uscito per Minimum Fax.

Libere per prime sono state loro nel riuscire a mettere insieme con abilità e leggerezza un testo così lieve e denso allo stesso tempo, che conduce lungo la storia recente delle donne e del femminismo, delle conquiste e delle battaglie, fino al presente e alle dispute degli ultimi mesi.

Ma questo libro non è un inno alla libertà purchessia.

Mostra come troppo spesso il dibattito sia segnato dalla polarizzazione intransigente fra l’universalismo dei diritti e il relativismo culturale nel tentare di disegnare regole buone per tutte, di indicare il confine fra il bene e il male.

È necessario, invece, partire da sé, dalla capacità delle donne di scegliere in base ai propri desideri e bisogni a cavallo degli inevitabili condizionamenti culturali e sociali in cui ognuna si trova immersa.

E così tentare di trovare margini più autentici e più inclusivi di libertà per tutte.

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3 pensieri su “Libere tutte!

  1. Ho appena iniziato il libro e già lo adoro: stavo esattamente cercando un libro che pur analizzando la contemporaneità mi desse anche gli strumenti per capire la storia del femminismo, che non fosse eccessivamente accademico ma adeguatamente approfondito. Insomma, questo libro l’avete scritto per me 🙂 mi sta dando già enormi spunti di riflessione e di lettura! Grazie! ps. spero che la promozione di un lavoro tanto necessario sia adeguata

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    • Grazie Chiara.
      Sono parola che ci riempiono di gioia, abbiamo cercato di fare esattamente quello che dici di aver trovato in questo libro!
      Contente che una lettrice ci dica che ci siamo riuscite.
      Per la promozione ci stiamo impegnando.
      Comunque aiutateci con il passaparola!
      Grazie ancora

      Liked by 1 persona

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