C’è odore di “fascismo eterno”

gioventù fascistadi Giorgia Serughetti

È probabile che “fascismo” si candidi a diventare la parola dell’anno. E non senza ragione. Con un governo che mima il Ventennio – promette terre a chi mette al mondo il terzo figlio, chiude le porte agli stranieri, augura la chiusura alla stampa di opposizione, distingue i cittadini per nascita da quelli naturalizzati, proclama di aver sconfitto la povertà ma fa la guerra ai poveri, elargisce briciole di reddito ma condona gli evasori, chiama i cittadini alla legittima difesa e taglia il fondo per i perseguitati politici e razziali – è normale che si senta odore di fascismo. Senza considerare l’arroganza crescente delle formazioni di estrema destra che militano nei territori. Continua a leggere

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Una settimana a San Lorenzo

via dei lucanidi Cecilia D’Elia

La mia settimana è iniziata a San Lorenzo, avevo un appuntamento al Centro Anziani la mattina di lunedì, e nello stesso luogo si è conclusa ieri, al presidio promosso dall’Anpi per ribadire il carattere democratico e antifascista del quartiere ed impedire che fosse attraversato dalle ronde di Forza Nuova.

Sono stati sei giorni in cui mi è sembrato di non essermi mai allontanata da lì, anche quando ero altrove, per impegni già presi, la mia testa era lì. Così durante la commissione politiche sociali, i diversi appuntamenti di lavoro in Municipio, il possibile sfratto, rimandato, di una casa famiglia a via Dalmazia, e via dicendo. Erano tutte parentesi, in giornate in cui l’attenzione è stata costantemente rivolta a quello che succedeva a San Lorenzo, alla terribile fine di Desirèe Mariottini, giovanissima ragazza stuprata e lasciata morire in via dei Lucani. Continua a leggere

Il ddl Pillon è inemendabile, va ritirato

Condividiamo il comunicato pubblicato dalla Casa internazionale delle donne in seguito all’incontro del 3 ottobre che Femministerie ha contribuito a organizzare.

Dopo l’assemblea del 3 ottobre sul disegno di legge “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità”, lanciamo una mobilitazione permanente per il ritiro del ddl.

Perché è un disegno di legge paternalista e autoritario, che disciplina le vite dei soggetti coinvolti e li tratta come incompetenti e irresponsabili. Un ddl il cui vero scopo sembra essere quello di tornare all’indissolubilità del matrimonio rendendo difficilissimo separarsi, ovvero ripristinare con l’intervento autoritario modelli familiari che non si reggono più sull’adesione spontanea delle persone. È un disegno che non dà voce ai soggetti coinvolti: madri, padri, figli. Non c’è ascolto del minore, di cui tanto si evoca il diritto alla bigenitorialità, ma che in realtà viene trattato come una proprietà in condivisione. Nessuna attenzione è rivolta alla peculiarità delle diverse situazioni. Continua a leggere

Ciao Bia

Ci ha lasciato oggi Bia Sarasini, un’amica, una compagna, una mente preziosa, una figura storica del femminismo italiano.

Giornalista, scrittrice, e infaticabile militante, ha scritto e condotto programmi a RadioTre, ha diretto la rivista Noidonne, è stata tra le fondatrici del sito “DeA-donne e altri”, redattrice di Leggendaria e direttrice di Letterate Magazine – rivista online della Società delle Letterate.

La ricordiamo con ammirazione e affetto, partecipando al dolore dei suoi cari.