Verona non è il Medioevo, è un modernissimo contrattacco

bouquetdi Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti

Da oggi a domenica a Verona, in occasione del World Congress of Families, l’Italia si farà palcoscenico per l’internazionale dell’integralismo e dell’omofobia. Si aggirano infatti per l’Italia e l’Europa nuovi fanatici che si ergono a paladini della famiglia e di un presunto “ordine naturale”.

Per capire chi sono vale la pena leggere il dossier redatto dall’Epf – European Parlamentary Forum, rete di parlamentari di tutta Europa impegnati a tutelare la salute sessuale e riproduttiva delle persone, “Ripristinare l’ordine naturale: la visione degli estremisti religiosi per mobilitare le società europee contro i diritti umani sulla sessualità e la riproduzione”, tradotto in italiano dal Comitato di Torino Se Non Ora Quando?. Continua a leggere

Raccontare il patriarcato senza vittimismo: Sofia, di Meryem Benm’Barek

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Maha Alemi (Sofia), Sarah Perles, Lubna Azabal, Nadia Niazi, Faouzi Bensaïdi

di Chiara Anselmi

In un appartamento medio-borghese di Casablanca è in corso un pranzo di famiglia, la conversazione in cui si alternano francese e arabo e le allusioni ricorrenti al denaro evocano rigidi rapporti gerarchici dissimulati da un tono artificiosamente confidenziale. Sofia, poco più che adolescente, si rifugia in cucina in preda al panico per le contrazioni di un parto imminente. La sua gravidanza è rimasta celata a tutti sotto gli abiti informi, il figlio che sta per partorire è illegittimo, Sofia non è sposata.

È così che la giovane regista marocchina Meryem Benm’Barek ci scaraventa nella prima scena del film Sofia, meritatamente premiato per la miglior sceneggiatura a Cannes, nella sezione Un Certain Regard; un thriller sociologico in cui le minacce incombenti sono l’infame articolo 490 del Codice Penale marocchino che punisce il sesso prematrimoniale con la detenzione e le convenzioni sociali che fanno di una madre nubile una reietta. Una partoriente che arrivi in ospedale senza un certificato di matrimonio va incontro alla denuncia da parte dei sanitari, una donna sola con un figlio -anche quando la maternità sia risultato di uno stupro- viene respinta ai margini della società. Continua a leggere

Un “Fontana” di guai per le donne

UPPLRiiJ_400x400di Bianca Pomeranzi

È passata sotto silenzio la notizia che l’attuale Ministro per la Famiglia e la Disabilità, onorevole Lorenzo Fontana, sarà, per alcuni giorni, a capo della delegazione italiana alla 63° Commissione sullo Status delle Donne dell’ONU che si terrà a New York nelle prossime due settimane di Marzo. Lo stesso ministro che spesso ha affermato di considerare l’aborto la prima causa di femminicidio nel mondo e le politiche sulla famiglia della Russia di Putin un solido modello sociale da proporre a livello internazionale.

La scelta, effettuata proprio nei giorni in cui l’attenzione pubblica era rivolta al clamoroso caso del patrocinio della Presidenza del Consiglio Italiana al Congresso Mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Verona a fine marzo, costringendo i 5S a prendere le distanza e fare rettifiche, è altamente problematica. Continua a leggere

L’8 marzo della Lega e il risentimento maschile

2-lega-crotone-8-marzodi Giorgia Serughetti

“Non condivido certi passaggi”, ha commentato Matteo Salvini in merito al volantino per l’8 marzo dei giovani della Lega di Crotone, secondo i quali la dignità della donna viene offesa da chi ne rivendica “l’autodeterminazione” e da chi contrasta il “ruolo naturale della donna volto alla promozione e al sostegno della vita e della famiglia”.

Il Vicepremier dice, al contrario, di lavorare per la parità tra uomo e donna. Ma è davvero difficile crederlo guardando alle iniziative che nascono dal suo partito: il ddl Pillon, che promuove di fatto la diseguaglianza tra donne e uomini nelle separazioni dietro la maschera dei ruoli equivalenti tra i genitori; o i disegni di legge sulla prostituzione che mirano a ripristinare misure discriminatorie d’epoca pre-Merlin, come le registrazioni e i controlli sanitari obbligatori. Continua a leggere