Gestazione per altri – piccola rassegna stampa

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In questa pagina proviamo a dare conto del dibattito che si è aperto sulla stampa e in rete sulla Gestazione per Altri.

Come la pensiamo noi di Femministerie, l’avevamo già detto qui.

Piccola rassegna stampa:

Corriere della Sera, 16 dicembre, Dacia Maraini
Pagina 99, 13 dicembre, Yasmine Ergas
Pagina99, 12 dicembre, Tommaso Giartosio
Repubblica, 10 dicembre, Caterina Pasolini
Il Manifesto, 9 dicembre, Giorgia Serughetti
Avvenire, 8 dicembre Lucia Bellaspiga intervista Livia Turco
Avvenire, 9 dicembre Lucia Bellaspiga intervista Ritanna Armeni
Avvenire, 10 dicembre Ricky Tognazzi
Repubblica, 8 dicembre, Chiara Saraceno
Repubblica, 8 dicembre, Laura Montanari intervista Lidia Ravera
Repubblica, 8 dicembre, Caterina Pasolini intervista Aurelio Mancuso
Quotidiano sanità, 8 dicembre, Maura Cossutta
Repubblica, 7 dicembre, Caterina Pasolini
La Stampa, 7 dicembre, Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 7 dicembre, Ilario Lombardo intervista Tommaso Giartosio
La Stampa, 7 dicembre, Ilario Lombardo intervista Francesca Izzo
La27ora, 7 dicembre, l’appello di SnoqFactory
Corriere della Sera, 7 dicembre, Emanuele Trevi
Corriere della Sera, 7 dicembre, Serena Marchi
Huffington Post, 7 dicembre, Celeste Costantino
Repubblica, 7 dicembre, Caterina Pasolini intervista Monica Cirinnà
Il secolo XIX, 7 dicembre, Silvia Neonato
Corriere della Sera, 7 dicembre, Elena Tebano
Corriere della Sera, 7 dicembre Luisa Muraro
Left, 6 dicembre
Corriere della Sera, 6 dicembre, Monica Ricci Sargentini
Il Manifesto, 5 dicembre, Bia Sarasini
Repubblica, 5 dicembre, Caterina Pasolini
Repubblica, 5 dicembre, Annalisa Cuzzocrea
Pagina99, Paola Tavella
Internazionale, 4 dicembre, Chiara Lalli
Repubblica, 4 dicembre, Annalisa Cuzzocrea

Addio a Fatema Mernissi voce delle donne arabe

di Francesca Caferri*

mernissiSe n’è andata quando avremmo avuto più bisogno della sua voce, Fatema Mernissi. A 75 anni la scrittrice e sociologa marocchina, è morta ieri mattina nella sua casa di Rabat. Una casa piena di colori, idee, luce, libri e confusione che rispecchiava in pieno l’animo della sua padrona: vulcanica, esplosiva, iperattiva ma mai confusa. Con Mernissi, il mondo arabo perde una delle sue voci più importanti, una pioniera, una regina: colei che per prima, in tempi non sospetti e sulla base di severi studi coranici, aveva smontato punto per punto le argomentazioni degli ultraconservatori raccontando il ruolo fondamentale che avevano le donne nella società nuova immaginata da Maometto (Le donne del Profeta) o spiegando perché l’idea che Islam e democrazia siano incompatibili fosse sbagliata (Islam e democrazia). A sfatare il mito che questi siano argomenti marginali, ogni libro di Mernissi arrivava sugli scaffali come un ciclone, accolto da un successo di pubblico che a lungo non ha avuto paragoni fra gli autori di questa sua parte di mondo. Ogni suo incontro era salutato dal tutto esaurito: qualche anno fa, quando a Mantova gli organizzatori del Festivalletteratura ebbero l’idea di mettere a disposizione gli audio degli interventi degli scrittori nelle precedenti edizioni del festival, quello della Mernissi era fra i più gettonati. Continua a leggere