Cuori ribelli – Come parliamo quando parliamo d’amore

di Belle Minton

Nell’ultimo periodo mi sono sempre più resa conto di quanto poco io riesca a parlare con le mie amiche e con i miei amici del sesso. Anzi mi spiego meglio: si parla sempre molto di sesso, ma mai di quello che facciamo noi. Il sesso, di cui discutiamo, è sempre quello visto in televisione o quello di terzi che comunque non ci riguarda direttamente. Invece io vorrei proprio poter condividere con gli altri i miei dubbi, le mie fantasie e le mie esperienze. Perché sembra che ci sia qualcosa di disdicevole o di sbagliato nel parlare di questi argomenti in prima persona e non come semplice spettatore? Non è forse una grande perdita questa possibilità di confronto? – Alice, 21 anni – Romasally al telefono

Cara Alice,

ormai è quasi un luogo comune dire che il sesso è ridotto a oggetto di consumo, a esibizione, a prestazione, a spettacolo più o meno fai da te; e che, d’altro canto, la sessualità come esperienza esistenziale profonda è stata rimossa dal discorso pubblico (vecchia storia) e persino privato. Ma in effetti il punto sembra proprio questo: non di cosa parliamo, ma come ne parliamo.  Continua a leggere

Cuori ribelli

cuori ribelliSentivate la mancanza di una posta del cuore femminista?

È arrivata per voi Cuori ribelli, la rubrica di Femministerie che risponderà a dubbi, arrabbiature, malinconie, sfogoni, eccetera.

Nessun sentimentalismo di bassa lega, nessuna romanticheria d’accatto: per Cuori ribelli amore, sentimenti, relazioni, sessualità ed erotismo sono cose concrete, vitali, significative. Vivono nella leggerezza e nel desiderio, sprofondano nelle trappole dei legami e degli stereotipi.

Cuori ribelli offre ascolto e rispetto, un po’ di saggezza e quel tanto di ironia che serve per mettere le cose nella giusta prospettiva.

Prima di seguire il vostro cuore, scrivete a Cuori ribelli!

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