Femminismo: è possibile il dialogo tra generazioni?

Il documentario “Femminismo!” di Paola Columba è il racconto per voci e immagini di cosa resta delle battaglie storiche degli anni Settanta in un tempo, come il nostro, in cui spesso abbiamo la sensazione di tornare indietro. Al centro c’è il dialogo, apparentemente mancante, tra generazioni di donne. Abbiamo visto il film, in cui compaiono anche alcune di noi (inclusa l’autrice del post), nella proiezione per la stampa che si è tenuta a Roma il 25 gennaio. Ne è nata, dentro Femministerie, una discussione sul tema del “passaggio di testimone”. Il post che segue è frutto di questa riflessione, e speriamo che stimoli altre giovani donne, anche in seguito alla visione del documentario, a dire la loro. “Femminismo!” sarà proiettato il 18 febbraio alla Casa internazionale delle donne di Roma.

di Costanza Bianchi

Mi è capitato più di una volta di sentire le femministe della vecchia guardia definire la mia generazione come non solo disinteressata alle tematiche di genere, ma addirittura ignara dei problemi che ci circondano. Sento come se tra noi e loro ci fosse un divario molto ampio: loro ci guardano con distacco e noi inevitabilmente ci allontaniamo. Sono convinta che la mia generazione sia meno idealista, anche perché, grazie a loro, ci siamo trovate in un mondo un po’ più giusto e non abbiamo dovuto lottare per alcuni diritti fondamentali che le nostre mamme e le nostre nonne ci hanno lasciato in eredità. Tutto questo non implica che io e le mie coetanee non ci troviamo davanti grandi sfide: il divario salariale, le servitù domestiche, la violenza di genere, l’oggettificazione del corpo femminile, solo per citarne alcune.

Come possiamo pensare di superare questi ostacoli se anche tra donne che stanno dalla stessa parte non vi è dialogo? E soprattutto perché questo dialogo, questo proficuo scambio di idee, manca? Continua a leggere