#ProssimaMente – Ripartire dalla casa, con uno sguardo nuovo

di Laura Fano

Scrivo queste riflessioni da casa, ovviamente, e le scrivo con difficoltà perché, non solo non ho “una stanza tutta per me”, ma anche perché questa casa si è trasformata in ufficio, scuola, palestra. Mai come durante questa quarantena si è reso manifesto, in tutta la sua evidenza, il nervo scoperto delle nostre società. La casa, sempre relegata nell’invisibilità, è diventata il centro della vita e della narrazione. Nella narrazione c’è una casa idealizzata, dove saremo al sicuro, dove anzi possiamo scoprire il piacere della lentezza e dell’ozio, fare pane e praticare yoga. Contro questa romanticizzazione, la quarantena ha messo a nudo le contraddizioni dello spazio-casa, che non è affatto un’unità armonica, bensì un luogo dove costantemente avviene una negoziazione per la divisione sessuale del lavoro. Il confinamento ha portato a quello che Veronica Gago ha descritto come “l’implosione della casa”, e ha messo a nudo ciò che il femminismo ha mostrato da tempo ma che si è sempre scelto di non vedere, ossia il lavoro riproduttivo svolto dalle donne gratuitamente e nell’invisibilità delle case, e che sostenta la società e l’economia. Continua a leggere

Le donne nei movimenti di protesta: tra Iran, Iraq, Libano e Cile

48949505966_5784b844ef_ba cura di Savina Tessitore

Fatmeh Masjedi, Nadia Mahmoud, Sarah Kaddoura e Juliana Rivas sono quattro femministe attive nei movimenti sorti di recente nei rispettivi paesi, Iran, Iraq, Libano e Cile. Il 26 gennaio 2020 hanno partecipato a una riunione virtuale per riflettere su come le donne hanno influito e siano state influenzate dalle recenti ondate di protesta. Quello che segue è un riassunto della loro discussione[1].

Le rivolte in questi quattro paesi hanno alcune caratteristiche in comune: nascono tutte come protesta contro lo status quo capitalista, e fanno parte di processi rivoluzionari dinamici di lungo corso che hanno avuto fasi alterne, di cui sono la manifestazione più significativa da decenni a questa parte. Continua a leggere