Contro l’educazione sessuale? E perché?

MastersofSexdi Giorgia Serughetti

Suppongo che mancasse solo questo, in tempi di offensiva fondamentalista contro ogni intervento nelle scuole che riguardi la sessualità: una voce femminista contro l’educazione sessuale. Per Marina Terragni siamo al “cretinismo progressista”: l’“educazione sessuale” per bambini e adolescenti, “espressione che è quasi un ossimoro perché il sesso è tutto fuorché educato”. Meno parole si fanno sul sesso, aggiunge, meglio è. I ragazzi, da “perfetti perversi polimorfi” possono insegnarci tutto loro.

Ora, però, di cosa stiamo parlando? Quale immagine abbiamo dell’educazione sessuale? Scene da studio di Masters and Johnson, con tanto di elettrodi e apparecchi di misurazione? Fantasie di classi-laboratorio in cui ci si esercita nella masturbazione “correttamente” praticata, o si sperimentano accoppiamenti nelle posizioni raccomandate dagli esperti? Continua a leggere