L’8 marzo della Lega e il risentimento maschile

2-lega-crotone-8-marzodi Giorgia Serughetti

“Non condivido certi passaggi”, ha commentato Matteo Salvini in merito al volantino per l’8 marzo dei giovani della Lega di Crotone, secondo i quali la dignità della donna viene offesa da chi ne rivendica “l’autodeterminazione” e da chi contrasta il “ruolo naturale della donna volto alla promozione e al sostegno della vita e della famiglia”.

Il Vicepremier dice, al contrario, di lavorare per la parità tra uomo e donna. Ma è davvero difficile crederlo guardando alle iniziative che nascono dal suo partito: il ddl Pillon, che promuove di fatto la diseguaglianza tra donne e uomini nelle separazioni dietro la maschera dei ruoli equivalenti tra i genitori; o i disegni di legge sulla prostituzione che mirano a ripristinare misure discriminatorie d’epoca pre-Merlin, come le registrazioni e i controlli sanitari obbligatori. Continua a leggere