Ridere senza vergogna: una storia a fumetti dei genitali femminili

di Chiara Anselmifrutto della

Nel 2017 una vorrebbe sperare che la parola vergogna associata ai genitali femminili fosse solo una reminiscenza arcaica ormai superata. In realtà è sufficiente digitare vaginoplastica su Google per ottenere decine di migliaia di risultati e realizzare che è un intervento assai richiesto (o desiderato). Evidentemente molte donne non provano più un generico imbarazzo per il fatto di avere una vulva, ma sono schiacciate da un senso di inadeguatezza per quella di cui la natura le ha individualmente provviste.

Magari siete tra quelli che pensano sia un problema il fatto che nella nostra cultura l’organo sessuale femminile sia reso invisibile e coperto di vergogna; esordisce il saggio a fumetti Il Frutto della Conoscenza scritto da Liv Strömquist  (fumettista svedese, conduttrice radiofonica e attivista politica) appena pubblicato in italiano da Fandango libri. La graphic novel è un’erudita ed esilarante storia sociale della vulva dall’età della pietra ai giorni nostri. Continua a leggere

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