Lasciatele vivere: un seminario ti salva la vita

 

175102731-61a5000c-1628-432a-a010-ab97025e5055di Maddalena Vianello

“Lasciatele vivere” è una raccolta di lectio brevi sulla violenza. E per quanto il tema sia tragico, il volumetto è divertente e si fa divorare. Complice probabilmente la profonda diversità delle donne e degli uomini invitati ad intervenire e il rispetto della grazia del parlato.

Allegato si trova anche il docu-film di Germano Maccioni “Di genere umano” che ritrae e documenta questi incontri e i laboratori di discussione più ristretta.

La cosa veramente incredibile, però, è come nasce questo libro. Le lectio si sono svolte all’Università di Bologna nell’ambito del Seminario sulla violenza contro le donne, obbligatorio per tutti gli studenti e le studentesse del corso di laurea in Filosofia fra il 2013 e il 2016.

Avete capito bene: seguire il seminario era OBBLIGATORIO.

Ho dovuto chiedere conferma alla professoressa Valeria Babini che lo ha coordinato, perché facevo fatica a crederci. Continua a leggere

Le nostre famiglie e la loro

pantheonsvegliatitaliadi Cecilia D’Elia

Il matrimonio va verso il distacco da un ordine sociale basato su una concezione patriarcale della società, concetto che rende il marito e padre proprietario, proprietario del patrimonio, naturalmente, ma anche della moglie e dei figli.
Questa evoluzione del matrimonio e del divorzio, che ora permetterà alle coppie di scegliere liberamente l’organizzazione delle loro vite, sarà sancito dalla legge, perché, da due secoli, l’istituzione del matrimonio sta vivendo una tendenza verso l’uguaglianza, ed è quello che stiamo facendo oggi: l’evoluzione verso la completa uguaglianza di questa istituzione.
Sono parole di Christiane Taubira, la ministra della Giustizia francesce che si è dimessa pochi giorni fa perchè contraria al radicamento dello stato d’emergenza nel suo Paese e in particolare alla riforma costituzionale che consentirà di togliere la cittadinanza francese ai bi-nazionali colpevoli di terrorismo. Sono parole pronunciate a sostegno della riforma che nel 2013 ha introdotto in Francia il matrimonio paritario. Continua a leggere

Le unioni civili e lo spettro della maternità surrogata

famigliearcobalenoUno spettro si aggira nel dibattito sulle unioni civili (sia chiaro solo tra persone dello stesso sesso): lo spettro della maternità surrogata. Il ddl Cirinnà è ora incardinato per la discussione in Senato, ma la strada appare ancora tutt’altro che in discesa. E il nodo critico, è ormai chiaro, è uno solo: la step child adoption, la possibilità per coloro che formano un’unione tra persone dello stesso sesso di adottare il figlio del/lla partner. La norma è infatti accusata di aprire la strada a “pratiche inaccettabili e gravissime come l’utero in affitto”. C’è chi, come Giovanardi, in occasione del testo sulle unioni civili ha presentato nuovi emendamenti alla legge 40, con la proposta di trasformare la surrogacy in un “reato universale”, punendo anche chi si avvale della pratica all’estero (ciò che nel nostro ordinamento è previsto solo per delitti che comportino gravi violazioni del diritto internazionale). Ma contro l’adozione, paventando il pericolo di incoraggiare il ricorso a questa pratica, si sono espresse anche voci di parlamentari vicine al movimento delle donne, come Emma Fattorini, che si dice a favore di un più cauto “affido rafforzato”. Continua a leggere