Ancora su fertilità e orologio biologico

9/15 settembre 2016 • Numero 1170di Femministerie

Internazionale di questa settimana dedica la copertina all’invenzione dell’orologio biologico, un tema molto caro a questo blog. Un lungo articolo di Moira Weigel pubblicato su The Guardian, ripercorre la nascita e la forza di un’idea nata negli anni settanta, quando le donne cominciavano a scegliere se e quando diventare madri. Una metafora per contrastare gli effetti della liberazione delle donne e per scaricare su di loro tutto il peso delle scelte procreative, il senso di colpa per la diminuzione del numero medio di figli per donna e l’innalzamento dell’età media delle donne alla nascita del primo figlio. Una costruzione così potente che non poteva mancare nella nostra rubrica Cuori ribelli

La costruzione dell’orologio biologico ha funzionato in un epoca di grandi trasformazioni che hanno visto l’entrata in massa delle donne nel mondo del lavoro e nelle professioni, traducendo in un problema di fertilità e di corsa contro il tempo per diventare madre l’esperienza vissuta da tante di non avere tempo sufficiente a fare tutto quello che bisognerebbe fare, in un’organizzazione sociale che ancora delega alle donne la gran parte del lavoro domestico e di cura.

Per l’Italia ne abbiamo parlato qui.

Moira Weigel mostra come il peso della responsabilità della diminuzione della natalità nelle nostre società sia interamente attribuito alle donne, anzi alla singola donna. Problema femminile e individuale, che non chiama in causa nessuna responsabilità sociale. E così le risposte offerte giocano tutte sulla singola, sull’opportunità di pensarci in tempo, di congelare gli ovuli, di saper approfittare delle opzioni che oggi le tecnologie offrono alle donne.

Nel nostro Paese la questione è esplosa in occasione della campagna per il #FertilityDay lanciata dal Ministero della Salute, ritirata a causa dalle tante critiche ricevute.

Dietro tutto ciò ancora una volta c’è  la richiesta alle donne di diventare madri, offerta come realizzazione di sé, senza nessuna attenzione per l’ambiguità del desiderio o per la legittimità di scelte diverse.

 

Annunci

Un pensiero su “Ancora su fertilità e orologio biologico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...