Cuori ribelli

cuori ribelliSentivate la mancanza di una posta del cuore femminista?

È arrivata per voi Cuori ribelli, la rubrica di Femministerie che risponderà a dubbi, arrabbiature, malinconie, sfogoni, eccetera.

Nessun sentimentalismo di bassa lega, nessuna romanticheria d’accatto: per Cuori ribelli amore, sentimenti, relazioni, sessualità ed erotismo sono cose concrete, vitali, significative. Vivono nella leggerezza e nel desiderio, sprofondano nelle trappole dei legami e degli stereotipi.

Cuori ribelli offre ascolto e rispetto, un po’ di saggezza e quel tanto di ironia che serve per mettere le cose nella giusta prospettiva.

Prima di seguire il vostro cuore, scrivete a Cuori ribelli!

Per scrivere a Cuori ribelli mandate una mail a femministerie@gmail.com o compilate il modulo qui sotto:

Per favore, cercate di scrivere lettere che non superino le 200 parole. Per ragioni di spazio, ci riserviamo di tagliare i testi più lunghi. Grazie!

Prostituzione, totem e tabù

d'agataLa prostituzione è un tema spinoso, tutt’altro che semplice da affrontare, perché richiama un intreccio complesso di dimensioni altrettanto complesse, come le diseguaglianze sociali, i modelli di genere, la sessualità, le migrazioni, la società dei consumi, il mondo del lavoro, il sistema di Welfare, le libertà individuali, i diritti civili, l’organizzazione spaziale delle città, il confine tra pubblico e privato. Abbiamo l’impressione che anche per questo sia uno dei più grandi rimossi del discorso politico italiano, nonostante i molti disegni di legge depositati in Parlamento nel corso ogni nuova Legislatura (sono 12 solo in questa diciassettesima). Quasi nessuna proposta è mai andata in discussione dai tempi del dibattito decennale sulla legge Merlin. E forse non è sorprendente: basta leggere il bel libro di Sandro Bellassai, La legge del desiderio, per rendersi conto si quanto fu destabilizzante negli anni Cinquanta la proposta della senatrice socialista e di quanto lo sarebbe, ancora oggi, una discussione che scoperchiasse e mettesse a nudo, dentro e fuori le istituzioni, la costruzione della sessualità maschile. Perché è chiaro, è innanzitutto di questo che si parla. Continua a leggere

Europa e cittadinanza delle donne

Europa_copydi Cecilia D’Elia

Il Parlamento europeo dovrebbe discutere a breve la Relazione sulla parità tra donne e uomini nell’Unione europea, già votata il 20 gennaio dalla Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere, di cui è relatore l’europarlamentare belga Marc Tarabella.

La relazione è un testo che affronta complessivamente la qualità della vita della donne nel continente, soprattutto alla luce degli effetti della crisi economica e della politiche di austerità, con l’intento di inserire la prospettiva di genere e del diritto delle donne nell’elaborazione delle politiche e delle procedure di bilancio. Il documento spazia dalla condizione lavorativa al contrasto agli stereotipi culturali e alla violenza sessuale, dal diritto alla salute a quello all’istruzione. Tra le proposte agli Stati membri vi è l’istituzione dell’“Anno europeo della lotta alla violenza contro le donne nel 2016 assegnando risorse sufficienti per condurre azioni di sensibilizzazione.” Continua a leggere